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Chi la fa più grossa? Transistor Firenze incontra la scienza per parlare di emissioni

Intervento

Inquadrare lo scenario locale a livello di emissioni di CO2. Comprendere come monitorare al meglio lo stato della decarbonizzazione su scala cittadina. Individuare le soluzioni più efficaci per attuare rapidamente la transizione ecologica. Questi sono i punti cruciali intorno ai quali Transistor Firenze mirava a riflettere nella serata di lunedì 18 dicembre, durante l’evento “Chi la fa più grossa? Le emissioni a Firenze”. 

Un momento di incontro e confronto di particolare rilievo, che ha visto il contributo del mondo scientifico grazie alla partecipazione di importanti esperti e personalità come Ugo Bardi di Club of Rome, Luca Pardi di Aspo Italia e Gaia Pedrolli di Ecolobby. Con un aspetto fondamentale da sottolineare: nonostante un parterre di stampo tecnico e accademico, la serata ha rispettato comunque le metodologie ed i valori che costituiscono la base del progetto Transistor, attuando i principi della partecipazione facilitata e favorendo il coinvolgimento di tutte le persone presenti.

Graphic recording di "Chi la fa più grossa?" - Marta Scalvi
Graphic recording della serata, illustrato in tempo reale da Marta Scalvi

Dopo aver esaminato la situazione in merito alla quantità di emissioni prodotte a Firenze, evidenziando i diversi settori della vita cittadina ed il relativo impatto in termini di CO2 (gestione dei rifiuti, processi industriali, agricoltura, mobilità ed edifici), il dibattito si è spostato sulle strategie da perseguire e sulle azioni da attuare per migliorare la situazione e invertire la rotta.

Il dialogo ha toccato tre macro ambiti, intorno ai quali si è sviluppato principalmente il confronto. Da un lato l’impellenza di costruire una comunicazione più trasparente e alla portata della cittadinanza, troppo spesso poco consapevole delle conseguenze causate dalla crisi climatica e delle alternative già alla portata e potenzialmente oltremodo convenienti per migliorare la propria vita. Dall’altro la necessità di spingere la politica a individuare nell’emergenza climatica la priorità intorno alla quale focalizzare l’attenzione delle Istituzioni, e prendere di conseguenza iniziative realmente risolutive.

Infine, ma non per importanza, la risposta prioritaria per ridurre le emissioni e agire non soltanto per mitigare gli effetti della crisi climatica, ma anche e soprattutto in termini di prevenzione: eliminare i combustibili fossili, attuando una transizione rapida ed equa verso fonti di energia pulita e rinnovabile, superando per sempre un sistema energetico dannoso per il clima, l’ambiente e la popolazione di tutto il mondo.

Alla fine dell’incontro, il gruppo di Transistor, ha lanciato al pubblico in sala un questionario per comprendere le percezioni cittadine sulle priorità della transizione ecologica. Il questionario, che trovate alla pagina di Firenze su questo sito, sarà diffuso nei prossimi giorni per tutto il territorio cittadino. Grazie a queste informazioni, ricavate dalla serata e dal questionario, il gruppo locale sarà in grado di iniziare a definire delle priorità per la città.

L’evento è stato organizzato in collaborazione con Centro Creazione e Cultura e Generation Europe, incluso nel calendario di “Firenze per il clima“. Il gruppo di Transistor Firenze che ha organizzato, originato e seguito l’evento è composto da: Bianca Petrocchi, Marta Scalvi, Giulia Marmo, Lapo Degl’Innocenti, Elenia Penna, Lorenzo Ci, Zoe Tartaro, Francesca Guidotti e Beatrice