L’anno scorso a Cagliari abbiamo portato per la prima volta ClimaX, un modello di bootcamp sull’energia e la giustizia climatica, incentrato sulla partecipazione facilitata. Quell’evento è stato il frutto di un lungo percorso di analisi, incontro, progettazione e costruzione di sinergie sul territorio. Un lavoro articolato, fatto di continui incontri, scambi e contaminazioni. Oggi possiamo finalmente annunciarlo: ClimaX, triplichiamo!
Quest’anno infatti quel percorso continua, evolvendo e arrivando a coinvolgere nuove comunità, prendendo spunto da quanto seminato fino ad ora ma ovviamente andando a indagare le particolarità di ogni realtà locale.
La nascita di ClimaX incontrata una volontà precisa: provare a costruire un modello di evento basato sulla partecipazione dal basso. Uno spazio facilitato, studiato nei minimi dettagli, per provare ad analizzare il tema dell’ecologia in chiave sociale. Una visione ampia, legata al clima, ai diritti, ai territori, alla giustizia sociale in assoluto. Ma anche a un aspetto fondamentale della transizione energetica, che in Sardegna rappresentava il principale motivo di scontro. Parliamo chiaramente dell’energia e della transizione energetica.
La prima edizione di ClimaX, a Cagliari nell’ottobre del 2025, ci ha riempito di gioia, di entusiasmo e di emozione per gli straordinari risultati. Abbiamo avuto dimostrazione tangibile di come fosse possibile accorciare le distanze, mettere le persone nella posizione di parlarsi e comprendersi. Dimostrare che le distanze non erano poi incolmabili come sembrava. Questo bagaglio di studio, di analisi e di pianificazione diventa una metodologia, che abbiamo sviluppato e continuiamo a sviluppare.
La “X” nel nome del progetto era un riferimento ad una figura straordinaria come Malcolm X, ma era anche un’incognita, la risposta da fornire collettivamente al tema della transizione ecologica e alla domanda su quale mondo volessimo costruire. Oggi quella “X” si è evoluta, di pari passo con gli incontri e le contaminazioni di questo percorso, diventando un asterisco. Di fronte ad ogni no, ad ogni rifiuto, ad ogni scontro, c’è un’alternativa: la possibilità di unire le forze per cercare soluzione condivise, non necessariamente perfette, talvolta creative, ma sempre frutto della condivisione. Frutto della coprogettazione come risposta alla violenza e alla distanza sociale. L’asterisco quindi nasce nel momento in cui si sceglie di trovare una terza via tra gli scenari contrapposti: la “stanghetta” centrale, che ponendosi al centro della lettera, trasforma la X in asterisco.
Ecco quindi che possiamo annunciare le prossime tappe di questo percorso. In autunno arriveranno in Sardegna ClimaX Sulcis, a Iglesias e ClimaX Sassari. Mentre in Sicilia arriverà ClimaX: Sicilia Energy Bootcamp, in provincia di Palermo.
Non vediamo l’ora di condividere maggiori informazioni. Vi invitiamo a seguirci per scoprire presto maggiori novità, con la speranza di incontrare tantə di voi durante i prossimi ClimaX.